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Un Giorno Benedetto - Libro Fotografico della Visita del Papa |
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Lunedì 22 Agosto 2011 08:26 |
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Sarà presentato anche al Meeting di Rimini Martedi 23 Agosto alle ore 16:15
presso lo "Stand Metting di San Marino"

Siamo lieti di segnalare che SMtv SAN MARINO, in collaborazione con la Diocesi San Marino - Montefeltro, ha realizzato un libro fotografico con allegato due DVD, dal titolo "Un giorno Benedetto", sulla visita del Santo Padre Benedetto XVI alla Repubblica di San Marino e l´incontro con i giovani a Pennabilli il 19 giugno scorso.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Agosto 2011 09:08 |
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Quello che i giornali non hanno scritto |
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Lunedì 18 Luglio 2011 10:09 |
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Una «piccola enciclica» per i giovani
di Vincenzo Sansonetti
A leggere cronache e commenti sulla visita del Papa domenica 19 giugno alla diocesi di San Marino-Montefeltro (che comprende l’antica Repubblica e un «pezzo» di Italia, diviso tra Romagna e Marche), sembra che Benedetto XVI si sia preoccupato soprattutto del lavoro giovanile, lanciando l’accusa: «Troppi giovani precari». In realtà Ratzinger - che non ricorre ad accuse, semmai a riflessioni articolate - non ha usato la frase posta tra virgolette (basta rileggere i suoi discorsi sul sito vaticano). E ai giovani, incontrati a migliaia la sera nella piazza di Pennabilli, sede del vescovo monsignor Luigi Negri, ha rivolto parole ben più alte e profonde, non riprese dai mass media. E’ riemersa così la solita cattiva abitudine, lo si è visto anche per i referendum, di far dire al Papa solo ciò che fa comodo, o che corrisponde a uno sguardo limitato, magari facendo entrare il Santo Padre a forza nel dibattito politico italiano. Salvo trascurare altri passaggi più scomodi (per esempio sulla tutela della vita umana fin dal momento del concepimento e sulla difesa della famiglia tradizionale). Il giorno dopo, lunedì 20 giugno, sulle colonne del Giornale, Magdi Cristiano Allam metteva in guardia dal rischio di ridurre eventi come le visite papali a fenomeni mediatici, superficiali, che non colgono la presenza del Pontefice come possibilità di crescita nella fede per il popolo cristiano. Proviamo brevemente, partendo proprio dallo spazio dedicato ai giovani, a cogliere il significato di un viaggio che è andato oltre i confini della diocesi visitata. Le parole chiave usate da Benedetto XVI sono state «precarietà» (unita a «inquietudine»), «esperienza» e «libertà».
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Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Agosto 2011 10:44 |
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Viaggio nella testa di un prete controcorrente |
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Venerdì 24 Giugno 2011 22:55 |
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Jaca Book pubblica "Fede e cultura", raccolta di saggi filosofici di monsignor Luigi Negri Che spiega come la libertà di pensiero sia garantita e non ostacolata dal rapporto con Dio.
di Martino Cervo
Cosa c'è nella testa di un prete controcorrente nel senso opposto a quello di un don Gallo? Cosa muove un vescovo, un pastore da battaglia, un accademico di vaglia, un polemista affilato? C'è un libro che lo spiega. Il pensiero di monsignor Luigi Negri, vescovo di San Marino e Montefeltro (diocesi recentemente onorata dalla visita di Benedetto XVI), è un paradosso di gratitudine e libertà, visto con gli sguardi del "pensiero dominante" della nostra epoca. Perché pensiamo sempre "secondo" qualcosa, eppure spendiamo energie a difendere pretese di indipendenza, autonomia, libertà. Il suo è un pensiero che rivendica di essere, appunto, "secondo", eppure autenticamente personale, anzi alieno alle categorie comuni. Non a caso è l'autore di un fortunato saggio chiamato Controstoria in cui ribalta la lettura di tutti gli episodi fondativi della modernità e non solo. «Pensare secondo la Chiesa», nota Gianfranco Dalmasso nell'introduzione a Fede e Cultura. Scritti scelti dello stesso Negri (Jaca Book, pp. XVI-604, euro 72) «riguarda una questione di eredità e di tradizione e anche di tradimento. Si tratta infatti di ricevere e di trasmettere un non proprio: un non proprio che, tuttavia, strutturalmente, modifica chi lo riceve, nell'atto stesso in cui lo riceve. D'altra parte questo gesto concerne il desiderio e la scommessa in cui consiste la concezione della cultura per un cristiano: un ricevere, uno scoprire, un trovare corrispondenze, risposte al di là delle angustie razionalistiche di un proprio criterio».
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Ultimo aggiornamento Sabato 25 Giugno 2011 12:57 |
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